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La cima innevata di una montagna è ritratta in un bianco e nero enigmatico e carico di memoria: quali storie nasconde questa parete rocciosa spoglia e misteriosa, così affascinante e ambigua nella sua nuda semplicità? L’immagine scelta da Rossella Biscotti proviene dall’Archivio dell’Ingegner Pietro Pensa, che nel secolo scorso ha documentato con una lunga serie di scatti fotografici la cultura, gli usi, i costumi e, più in generale, il territorio della Valsassina, della Valtellina, del bacino dell’Adda, del Lario e della Brianza. Oggetto di studio per tracciare i cambiamenti del paesaggio e di conseguenza della vita in questa area geografica, le fotografie di Pensa ritraggono soprattutto le cime delle Prealpi lecchesi, della Valsassina, della Valtellina, il bacino dell’Adda e del lago di Como: immagini semplici, scattate con ambizioni etno-antropologiche, dalle quali tuttavia traspare chiaramente l’amore che lega l’autore alla propria terra.

 

Curriculum Vitae

Rossella Biscotti è nata a Molfetta, Bari, nel 1978.

Vive e lavora ad Amsterdam.

Il lavoro di Rossella Biscotti si muove lungo le direttrici della storia e della memoria. Le parole sono basilari nella sua poetica: racconti brevi fatti di investigazioni e archivi, indagini su casi rimossi diventano i soggetti di video e installazioni. L’esperienza individuale all’interno della dimensione politica è un altro leitmotiv: la camminata vertiginosa sul perimetro del campo nazista di Bolzano (2008), la prigione stipata di libri sovietici di economia, matematica e fisica di The Library, il primo articolo della costituzione italiana messo alla prova nella quotidianità del lavoro, senza dimenticare Le teste in oggetto (2009), icone del potere esposte come merce stoccata in magazzino.

 

Mostre personali (selezione)

  • 2010
    • 168 sections of a human brain, Fondazione Galleria Civica/Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
  • 2009
    • A short story about memory, pentothal and dreams, Kunstlerhaus Bethanien, Berlino (D); Wilfried Lentz, Rotterdam (NL)
    • The Heads in Question, Nomas Foundation, Roma
  • 2008
    • The Undercover Man, Wilfried Lentz, Rotterdam (NL)
    • You have to be focused, prometeogallery, ex Chiesa di San Matteo, Lucca
    • Everything is somehow related to everything else, yet the whole is terrifyingly unstable, Piccolo Museion, Bolzano

 

Mostre collettive (selezione)

  • 2010
    • Premio Italia Arte, MAXXI, Roma
    • To the Art! Citizen!, Foundacion Serralves, Porto (P)
    • The courage, Centro Saint-Bénin, Aosta
    • Psycosculptures, De Vleeshal, Middelburg (NL)
    • Post-Monument, XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, Carrara
    • Sindrome Italiana, Le Magasin, Grenoble (F)