Dujic è un archivio di immagini, memoria o reliquia di un passato che si radica nella Valmorbia.
Eugenio Montale parla di “oblio del mondo” per quel dimenticare che non significa cancellare, poiché nulla che è stato può non essere, e in fondo quindi riposa; come le origini della famiglia dell’artista, che da quel luogo nel Trentino ebbe appunto origine nei secoli passati.
Curriculum Vitae
Paolo Chiasera è nato nel 1978. Vive e lavora a Berlino.
Affascinato dalla storia, la teoria dell’arte, la filosofia e dai miti post-filosofici, Paolo Chiasera esplora questa discipline per creare opere d’arte quali complessi sistemi di senso e quali opposizioni concettuali all’effetto dominante della cultura industriale.
Mostre personali (selezione)
- 2010
- Rote Schauspielhaus, Verein von Kunst und Kultur am Rosa Luxemburg Platz, Berlino (D)
- 2010
- Ain’t No Grave Gonna Hold My Body Down, S. M. A. K. Stedelijk Museum Voor Actuele Kunst, Gent (B)
- 2009
- Paolo Chiasera, Unter Freiem Himmel / Under the Open Sky, MARTa Herfod, Herford (D)
- 2008
- Forget The Heroes, MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma
- 2006
- The Trilogy: Cornelius, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna
Mostre collettive (selezione)
- 2011
- Time flies, Bergen Kunsthall, Bergen (D)
- Totem e Taboo, Museum quartier21, Vienna (A)
- 2010
- Psychoscupltures, de Vleeshal, Middelburg (NL)
- 2009
- Praxis, Art in Times of Uncertainty, 2nd Tessaloniki Biennale of Contemporary Art, Salonicco (GR)
- 2007
- Apocalittici ed integrati, MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma
- 2005
- T1, Torino Triennale Musei, La sindrome di Pantagruel, Torino



