Come spesso accade nel suo lavoro, anche questa immagine di Moira Ricci è di ispirazione autobiografica. La spiaggia scelta è uno dei suoi luoghi del cuore: un tratto di costa isolato, lontano dal turismo, dalle località di vacanza, dalle folle di bagnanti stipate nei pochi metri di sabbia che di solito separano il mare dalla strada. Per raggiungerlo bisogna attraversare la macchia e percorrere circa 2 km a piedi, ma una volta arrivati il paesaggio è selvaggio e generoso. Le mareggiate lasciano spesso sulla riva tronchi sbiancati e levigati con cui si possono costruire piccole capanne per ripararsi dal sole e dalla gente: dei nidi per riappropriarsi di una intima e primitiva sensazione di libertà, per ristabilire un contatto profondo con quegli elementi – la sabbia, il mare e il sole – troppo spesso sviliti dall’idea di turismo di massa.
Curriculum Vitae
Moira Ricci è nata a Orbetello, Grosseto, nel 1977.
Vive e lavora in Italia.
Il lavoro di Moira Ricci, spesso d’impronta autobiografica, indaga attraverso la fotografia, il video e l’installazione, i temi dell’identità individuale e sociale, della storia familiare, della casa e del legame originario con il territorio, intrecciando l’invenzione tecnologica alla riscoperta dell’immagine di appartenenza popolare.
Mostre personali (selezione)
- 2011
- Moira Ricci/Amir Yatziv, a cura di Gabi Scardi, Galleria La Veronica Arte Contemporanea, Modica
- 2009
- Da buio a buio, PAC – Padiglione D’arte Contemporanea, Ferrara
- 2006
- Interfruit, Galleria Artopia, Milano
Mostre collettive (selezione)
- 2011
- Posso errare, ma non di core. Passato prossimo e futuro anteriore dell’Italia, GC.AC, Monfalcone
- 2010
- Chi siamo/About us, 7° Biennale dell’immagine, Spazio Officina, Chiasso (CH)
- 2009
- Realty Manipulating. How images redefine the world, Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze
- 2008
- Location 1 project’s room, Location1’s gallery, New York (USA)
- 2007
- Netmage, Palazzo Re Enzo, Bologna



