Luca Pozzi, Firenze, 2011

Il punto di partenza è una questione matematica, riguardante i sistemi vibranti a gradi di libertà variabili. Ma Pozzi stravolge le leggi matematiche e le dinamiche dei sistemi meccanici, essendo interessato al “concetto” di base, ossia al fatto che un insieme di elementi che compiono dei moti o che svolgono delle funzioni hanno la capacità di muoversi in direzioni più o meno prevedibili, pur mantenendo lo stesso aspetto apparente.

La sua attenzione è focalizzata sui meccanismi di compressione e ottimizzazione dell’informazione all’interno di sistemi complessi. Lo studio di teorie scientifiche di grande unificazione (T.O.E) come anche l’implementazione di tecnologie di ultima generazione, rappresentano i principali caratteri distintivi del suo programma di ricerca “The Messages of Gravity”.

 

Curriculum Vitae

Luca Pozzi è nato a Milano nel 1983.

Vive e lavora a Milano.

Artista visivo, ricercatore culturale, mediatore interdisciplinare, Luca Pozzi formula una rappresentazione visiva dell’esperienza, capace di estendere le corrispondenze e i collegamenti che emergono al più ampio territorio della conoscenza. Partendo dai contributi di ricercatori e artisti di volta in volta coinvolti nei suoi progetti, Pozzi realizza installazioni ibride attraverso l’uso di differenti materiali e media, sempre caratterizzate da un uso originale della forza di gravità: strumento, questo, per riflettere sull’uomo e sul fascino esercitato dalle leggi fisiche che stanno alla base dei processi naturali.

 

Mostre personali (selezione)

  • 2011
    • LOOPS, presentato dalla conferenza internationale Loop 2011 di Gravità Quantistica, Fondacion Pons Serrano, Madrid (E)
  • 2010
    • U-Drawings, Galleria Federico Luger, Milano
  • 2010
    • A.E.W.O.M., Museo Marino Marini, Firenze
  • 2010
    • O.S.O.B.E, Complesso monumentale di Santa Maria della Vita, Bologna
  • 2009
    • W.O.G.U., Galleria Federico Luger, Milano

 

Mostre collettive (selezione)

  • 2011
    • Focus on Contemporary Italian Artists, Collezione Permanente, MAMbo, Bologna
  • 2010
    • La Scultura Italiana del XXI secolo, Fondazione Pomodoro, Milano
  • 2010
    • Qui Vive?, Biennale Internazionale d’arte contemporanea di Mosca, The White Hall, Mosca (RUS)
  • 2010
    • Linguaggi e Sperimentazioni. Giovani artisti in una collezione contemporanea, Mart, Rovereto
  • 2009
    • La Differénce, C.A.B. Centre d’Art Bastille, Grenoble (F)