“La ricerca di Giorgio Andreotta Calò gravita intorno alla dimensione dell’attraversamento, intesa come un percorso di avvicinamento all’opera, che si sviluppa mediante un processo di prelievo di frammenti dalla realtà e di riappropriazione del paesaggio e della sua storia. Utilizzando come materia prima edifici abbandonati, materiali di recupero, oggetti esposti nel tempo agli agenti atmosferici, Calò arriva a creare situazioni al limite tra operazioni partecipative e interventi architettonici diretti, spesso reminiscenti delle esperienze processuali e concettuali degli anni Sessanta e Settanta. L’opera che si presenta al pubblico perciò non è mai un oggetto realizzato ad hoc o semplicemente il risultato di un progetto, ma è bensì l’insieme di un processo e di un tempo calati nella fisicità della materia, che ottiene la sua “forma” dall’ambiente con cui interagisce e dalle energie che si sprigionano al suo interno.” [Mara Ambrozic]
Curriculum Vitae
Giorgio Andreotta Calò è nato a Venezia nel 1979. Vive e lavora ad Amsterdam.
Dopo aver compiuto studi all’Accademia di Venezia ed alla KHB KunstHochSchule di Berlino, per il biennio 2009-2010 Giorgio Andreotta Calò ha vinto una residenza alla Rijksakademie di Amsterdam, città dove attualmente risiede.
Il suo lavoro si sviluppa alternando fisicità della materia e allusione, nel tentativo di creare eventi estetici che privilegiano un coinvolgimento sensoriale attivo dello spettatore. Ciò che resta del lavoro è una memoria visiva, una documentazione dell’azione consumata in un tempo e in un luogo reali: una traccia inerme, che ha il potere di rievocare la presenza di persone e di cose che lo hanno animato. Di natura intenzionalmente effimera, il lavoro di Calò si colloca così sul confine precario e instabile, continuamente eluso e contraddetto, tra immaginario e reale, tra arte e vita.
Mostre personali (selezione)
- 2010
- Scolpire il tempo, Wilfried Lentz gallery, Rotterdam (NL)
- The bakery, Annette Gelink, Amsterdam (NL)
- Monumento ai Caduti, performance presso la nuova sede del Comune (in collaborazione con ON), Bologna
- 2009
- 1979-2009, Galleria Civica, Trento
- 2008
- Atto Terzo. Volver, ZERO…, Milano
Mostre collettive (selezione)
- 2011
- ILLUMInazioni / ILLUMInations, 54ª Biennale di Venezia, Venezia
- 2010
- SI – Sindrome Italiana, la jeune création artistique italien, Magasin – Centre National d’Art contemporain, Grenoble (F)
- The Wight Biennal, UCLA New Wight Gallery, Los Angeles (USA)
- Postmonument, XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, Carrara
- 2008
- Dai tempo al tempo, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino – Guarene



