La sagoma che si distingue è quella dell’isola di Caprera, l’isola sarda dell’arcipelago della Maddalena appartenuta a Garibaldi, dove l’eroe dei due mondi ha vissuto gli ultimi anni della sua vita fino alla morte, nel 1882. Caprera è il buen retiro di Garibaldi, il luogo prescelto per mettere radici durante una vita di peregrinazioni, la terra dove si è fermato e dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie.
Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Francesco Arena rende omaggio all’uomo che ne fu l’artefice, più che al condottiero, rappresentando con un materiale effimero – i peli della sua barba – il luogo dell’utopia, dove Garibaldi maturò il suo sogno di un’Italia unita.
Curriculum vitae
Francesco Arena è nato a Torre Santa Susanna, Brindisi, nel 1978.Caprera
Vive e lavora a Cassano delle Murge, in provincia di Bari.
Il lavoro di Francesco Arena associa una forte componente politica con la ripresa di tradizioni e tecniche artigianali. Attraverso opere scultoree e installazioni, l’artista veicola la memoria di eventi della storia italiana e internazionale più o meno recente. Le sue opere appaiono, il più delle volte, come nuovi monumenti alla nostra storia più drammatica.
Mostre personali (selezione)
- 2011
- Com’è piccola Milano, Peep Hole, Milano
- 2010
- Art Statement, Art Basel, Basilea (CH)
- Cratere, De Vleeshal, Middelburg (NL)
- 2009
- 18.900 metri su ardesia, Galleria Monitor, Roma
- 2008
- 3,24 mq, Nomas Foundation, Roma
Mostre collettive (selezione)
- 2011
- Pleure qui peut rit qui veut, Premio Furla 2011, Palazzo Pepoli, Bologna
- 2010
- SI, Sindrome Italiana, Magasin, Grenoble (F)
- Practicing Memory – In the time of an all-engaging present, Fondazione Pistoletto, Biella
- Linguaggi e Sperimentazioni. Giovani artisti in una collezione contemporanea, Mart, Rovereto
- Les sculptures meurent aussi, Kunsthalle Mulhouse, Mulhouse (F)



