Marmolada di Alberto Tadiello

Più che un’opera, un pensiero, un appunto ben definito. Uno specchio di calcare argenteo che ha rappresentato per molti anni una sfida alle forze di gravità e di volontà ed è stata considerata una delle pareti più impegnative della storia dell’alpinismo. È una parete immensa, larga 7 Km, alta 1.

Da sinistra verso destra i nomi delle vie di roccia che percorrono in tutta la sua altezza la parete sud della Marolada: Micheluzzi, Classica Bettega-Tommason, Ombrello, Niagara, Fant-acqua-sia, Via dei Sudtirolesi, Via del Cinquantenario Fisi, Tempi moderni, Vinatzer-Castiglioni, Diretta Messner, Via Olimpo, Via della Cattedrale, Estasi, Canna d’Organo, Alienza, Piacevole, Gran Diedro, Abrakadabra, Colpo di coda, Via dell’Ideale, Fortuna, Attraverso il Pesce, Via dell’Irreale, Via Conforto-Bertoldi, Don Quixote, Schwalbenschwanz, Sancho Pansa, Via Pisoni-Castiglioni, Hatschi Bratshi, Excalibur, Sur le fil des apparences, Specchio di Sarah, Il minotauro in ballerine, Steps across the border, Elfenbeinpfer, Alì Babà, Africa’s Time, Volgelwild.

Marmolada, parete sud.

 

Curriculum Vitae

Alberto Tadiello è nato a Montecchio Maggiore, Vicenza, nel 1983.

Vive e lavora a Venezia.

Nel 2007 si è laureato in Progettazione e Produzione delle Arti Visive all’università IUAV di Venezia. Prima di scoprire l’arte, ha studiato per sette anni teoria e pratica della fisarmonica, trasferendo poi la propensione per la musica nelle sue opere, dal forte impianto concettuale. Conosciuto per le sue installazioni e performance incentrate sul rapporto tra suono e visione, si è già fatto notare come una delle figure più profonde e spiazzanti nell’attuale panorama internazionale.

 

Mostre personali (selezione)

  • 2010
    • Adunchi, galleria T293, Napoli
    • Variable Intensity Rain Gradient Aloft, Newman Popiashvili Gallery, New York (USA)
  • 2009
    • SHIFT, 7. Premio Furla 2009, Fondazione Querini Stampalia, Venezia
    • perarolo09, Perarolo di Cadore, Belluno
  • 2008
    • Erasable Programmable Read Only Memory, galleria T293, Napoli

 

Mostre collettive (selezione)

  • 2011
    • Experimental Station, Centro de Arte Dos de Mayo, Madrid (E)
    • Terre Vulnerabili, Fondazione Hangar Bicocca, Milano
  • 2010
    • Temporaneo, Arte contemporanea nella città in evoluzione, Auditorium, Parco della Musica, Roma
  • 2009
    • Science versus Fiction, Bétonsalon Centre d’art et de recherche, Parigi (F)
    • 50 lune di Saturno, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino